In breve
- Safety e security sono due ambiti distinti con due responsabili e due documenti.
- Per le manifestazioni con peculiari criticità le linee guida ministeriali del 2018 indicano un operatore di sicurezza ogni 250 persone presenti, e un coordinatore ogni venti operatori.
- Il piano vale solo se chi lavora quella sera sa cosa deve fare: va spiegato, non consegnato.
Dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino nel 2017 la gestione delle manifestazioni pubbliche in Italia è cambiata: le direttive e le circolari successive hanno separato in modo netto i profili di **safety** — sicurezza strutturale, esodo, soccorso sanitario, antincendio — da quelli di **security** — ordine pubblico, controlli, filtraggio degli accessi — e hanno reso esplicito che entrambi devono essere pianificati e documentati.
Per chi organizza significa una cosa concreta: non basta un tecnico che firmi la struttura. Serve un piano che descriva come si evacua quell’area, quanti addetti ci sono, dove stanno, con cosa comunicano, e cosa succede nei primi tre minuti di un problema.
01Cosa sta in quale piano
| Safety | Security |
|---|---|
| Capienza e vie di esodo | Filtraggio e controllo degli accessi |
| Strutture, palchi, tribune | Presidi delle forze dell’ordine |
| Antincendio e mezzi di estinzione | Gestione delle aree di attesa |
| Soccorso sanitario e punti di primo intervento | Prevenzione di intrusioni e atti dolosi |
| Piano di evacuazione e punti di raccolta | Vigilanza sui varchi |
| Comunicazione di emergenza al pubblico | Coordinamento con le autorità |
La security in senso proprio è materia di ordine pubblico e coinvolge le autorità; l’organizzatore contribuisce con l’assetto dei varchi, con il personale addetto e con le informazioni. La safety è invece interamente responsabilità di chi organizza, ed è la parte su cui si viene valutati.
02L’esodo, che è il cuore di tutto
Cosa deve essere vero, non solo scritto
- Le uscite sono in numero e larghezza adeguati alla capienza dichiarata.
- I percorsi sono liberi: non ci sono banchi, cavi, transenne o furgoni che li restringono la sera dell’evento.
- Le uscite sono segnalate e illuminate anche se manca la corrente.
- Esiste un punto di raccolta identificato e raggiungibile.
- Il pubblico può essere informato: impianto voce che copre tutta l’area, con priorità sull’audio dello spettacolo.
- Esiste una procedura di interruzione dello spettacolo, e l’artista ne è stato informato.
- I mezzi di soccorso hanno un percorso dedicato che resta libero per tutta la durata.
03Le persone: quante, formate in cosa, dove
Il dimensionamento del personale dipende da capienza, tipo di evento, presenza di alcol, età prevalente del pubblico e conformazione dell’area. Per le manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità, però, le linee guida allegate alla direttiva del Ministero dell’Interno del 18 luglio 2018 danno un parametro: il numero complessivo degli operatori di sicurezza addetti all’assistenza all’esodo, all’instradamento e al monitoraggio non deve essere inferiore a una unità ogni 250 persone presenti, con almeno un coordinatore di funzione ogni venti operatori. A questi si aggiungono gli addetti alla lotta antincendio, individuati sulla base della valutazione del rischio di incendio.
- Addetti antincendio formati secondo la normativa vigente, in numero adeguato e distribuiti sull’area, non tutti in un punto.
- Addetti al primo soccorso e presidio sanitario dimensionato secondo le indicazioni dell’azienda sanitaria.
- Steward o addetti alla gestione del pubblico, con compiti scritti: chi presidia quale varco, chi accompagna all’esodo, chi tiene libero il corridoio dei mezzi di soccorso.
- Un coordinatore identificabile, con un mezzo di comunicazione che funziona anche quando la musica è alta.
- Un elenco nominativo dei presenti per turno, che serve in emergenza e serve dopo.
04Le verifiche prima di aprire
- 1
Cammina i percorsi di esodo
A montato finito, di persona, come se dovessi uscire di corsa. È la verifica che trova più problemi di qualsiasi documento.
- 2
Prova l’impianto di comunicazione
Con la musica al livello dello spettacolo, non a impianto spento.
- 3
Verifica i mezzi antincendio
Presenti, accessibili, con le verifiche in corso di validità.
- 4
Controlla l’illuminazione di emergenza
Spegnendo la corrente, non guardando i led accesi.
- 5
Riunisci il personale
Ruoli, posizioni, procedure, contatti. Con l’elenco firmato.
- 6
Verifica il varco dei mezzi di soccorso
Libero, e con qualcuno incaricato di mantenerlo libero.
Con Omega
Chi c’è, dove e quanti sono, in tempo reale
- Ingressi contati in tempo reale, con la capienza sempre sott’occhio.
- Staff con turni e postazioni assegnate, e l’elenco di chi è presente adesso.
- Documenti dell’evento — piano, autorizzazioni, verifiche — allegati all’evento.
- Storico degli eventi: il piano dell’anno scorso è il punto di partenza di quest’anno.

