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Omega Eventi
Una band su un palco all’aperto, la sera di una festa di paese

Sagre, feste di paese, festival e fiere

Il gestionale della tua sagra: il lunedì il conto torna, banco per banco

Oggi sono un foglio di calcolo, un modulo di Google, un gruppo WhatsApp e una scatola di gettoni fotocopiabili. Qui sono una cosa sola: braccialetti con il QR, consumazioni battute dal telefono anche senza rete, ingressi, iscrizioni, permessi e budget.

  • Primo mese gratis, senza carta di credito
  • Dentro trovi già banchi, listino e un pass di prova da scansionare
59 € al mese, eventi illimitatiBraccialetti QR o gettoni

299 – 1.140 €

l’anno il canone dei software italiani di gestione eventi, listini pubblici rilevati ad agosto 2026 — e la biglietteria è quasi sempre un abbonamento a parte

590 – 1.149 €

il costo di attivazione che quei fornitori chiedono una volta sola. Qui l’attivazione non si paga

20

le pratiche italiane già in lista, con la scadenza calcolata all’indietro dalla data dell’evento

Come funziona · Passo 1 di 5

Inquadri il braccialetto, tocchi «birra media»

Il gettone è scalato in due tocchi, dal telefono del volontario. Niente contanti che girano, niente cassa da comprare.

Passo 2 di 5

Alle undici cade la rete, e si continua a battere

L’app tiene le righe sul telefono e le riversa da sola quando torna il campo, nell’ordine in cui sono successe.

Passo 3 di 5

Dal telefono vedi cosa sta finendo

Quanta gente è dentro, quale banco va più forte, quale fusto sta per finire e quale palmare tace da dieci minuti.

Passo 4 di 5

Quando è pieno, il varco si ferma

Avviso al novanta per cento e blocco al limite: due ingressi nello stesso istante non fanno entrare tutti e due l’ultimo.

Passo 5 di 5

Il conto torna, cassa per cassa

Fondo, contanti, carte e gettoni di ogni cassa. E il credito rimasto sui braccialetti non viene contato come utile.

Per chi è

Gestionale per pro loco, comitati di quartiere e associazioni

Uno o due eventi l’anno, quaranta volontari che non hai assunto, e nessuna voglia di imparare un programma. Il concorrente vero non è un software: è il foglio di calcolo, che è gratis.

Pro locoComitati di quartiereParrocchie e feste patronaliAssociazioni sportiveAgenzie di eventiLocali e discotecheComuniOrganizzatori di fiereGare e congressi

Il mercato è spaccato in due: le piattaforme internazionali per congressi chiedono centinaia di euro al mese e un abbonamento annuale a chi organizza tre serate; i fornitori di cashless noleggiano hardware per singolo evento e non hanno niente per il prima — niente iscrizioni, niente sponsor, niente budget, niente pratiche. In mezzo non c’è nessuno, e in mezzo c’è quasi tutto.

Cosa c’è dentro

Le cose che a una sagra si fanno a mano, e che qui si fanno da sole

Divise per la domanda a cui rispondono. Ognuna è una schermata del gestionale, non una voce di un dépliant.

La cassa della sagra: braccialetti QR, gettoni e consumazioni

Al banco non entra un euro di contante e non c’è una cassa da comprare: c’è il telefono che il volontario ha già in tasca.

Braccialetti e QR come li vuoi tu

Non un QR nero: dieci forme di modulo, sfumature, cornice con la scritta, il tuo logo dentro con il reticolo forato — non coperto. Poi generi cinquecento codici in un colpo, stampi un A4 da 24 e vai in copisteria.

Le consumazioni si battono dal telefono

Inquadri il braccialetto, tocchi «birra media», il gettone è scalato. Nessuna cassa, nessun cavo, nessun corso. E se la rete cade a metà, riprovare non scala una seconda birra: la riga viene riconosciuta.

Gettoni o credito, come fai tu

A gettoni come la sagra di sempre, o a credito come i festival. O tutti e due: finiti i gettoni si paga col credito, e allo schermo compare «12,50 € dal credito, gettoni finiti» invece di scoprirlo a fine serata.

L’app degli operatori batte anche senza rete

Alle sagre la rete non c’è. Il telefono continua a battere, tiene le righe in coda sul telefono e le riversa da solo quando torna il campo, in ordine di ora vera. La cassa da browser invece la rete la vuole: al banco si usa l’app.

Ingressi, iscrizioni online, volontari e turni

Tutto quello che succede prima e sulla porta: chi si iscrive, chi entra, quanti sono dentro adesso e chi sta al banco stasera.

Ingressi e capienza, fermata sul serio

Quante persone ci sono dentro adesso, avviso al 90% e blocco al limite. Il conto si fa dentro la transazione: due varchi che scansionano nello stesso istante non possono far entrare entrambi l’ultimo. Si può spegnere dal pannello.

Iscrizioni che diventano pass

Scegli le domande da un elenco di diciotto mattoncini già scritti — nome, data di nascita, allergie, taglia della maglietta, regolamento da spuntare — o parti da uno dei sette moduli pronti. Chi compila vede subito il suo codice d’ingresso, entra in anagrafica e all’ingresso lo si scansiona.

Staff, turni e PIN di quattro cifre

Nessun account da creare a chi viene una sera: nome, PIN, e il telefono è pronto. Undici ruoli già impostati — barista, cucina, cassa, ingresso, sicurezza — e scegliere il ruolo imposta i permessi. Turni per banco e per serata, con i buchi in evidenza.

Sponsor, budget e il conto dell’evento

La parte che di solito vive su un foglio di calcolo, e che il lunedì mattina non torna mai.

Sponsor, fornitori e budget

Chi ti sostiene, con quanto, cosa gli hai promesso e se ha pagato — e nel conto entrano solo gli sponsor confermati. Diciassette voci di budget. Biglietteria e bar non le consuntivi tu: nel conto dell’evento le calcola il gestionale dagli incassi veri.

Il conto e la quadratura, il lunedì mattina

Biglietti, ricariche, consumazioni pagate al banco, sponsor, costi: preventivo contro consuntivo, e per ogni cassa il fondo consegnato, i contanti, le carte, il credito e i gettoni. Il credito rimasto sui braccialetti è sottratto dal risultato quando l’evento prevede il rimborso, perché è un debito e non un utile.

E il resto

Biglietteria online, senza commissioni di prevendita

Il link dei biglietti si mette nella bio, nella storia o sul volantino: chi lo apre sceglie quanti ne vuole, paga con la carta e riceve subito il suo codice per email. L’incasso arriva sul TUO conto Stripe — noi non tratteniamo niente — e i posti restano tenuti mezz’ora mentre si paga, così due persone non comprano l’ultimo biglietto insieme. Se l’evento salta, «Annulla» fa tre cose in un colpo: i biglietti smettono di valere, i posti tornano in vendita e i soldi tornano sulla carta.

Academy

Impari a usarlo guardandolo

Dentro Omega Eventi c’è l’Academy: video brevi, con la voce, che ti mostrano il gestionale passo per passo. Il tasto è in alto, in ogni pagina, e la prima volta che entri ti accoglie da solo. E tutto il gestionale, ogni schermata, si usa per intero anche dallo smartphone.

CassaServire da bere dal braccialetto
RegiaLa serata dal telefono, mentre va
IngressiFar entrare con il braccialetto
Numeri e contiChiudere la cassa a fine serata
  • Un video per ogni funzioneDal primo accesso alle cose più avanzate, girati sul gestionale vero: vedi dove cliccare, non devi immaginarlo.
  • La guida scritta sotto ogni videoPasso per passo, con le immagini e le domande che fanno tutti: si segue anche senza audio, al banco o in ufficio.
  • Sempre al passo con il gestionaleQuando una schermata cambia, il video si rifà. E chi l’aveva già visto trova la nota con cosa è cambiato.
  • Tutto il gestionale anche dal telefonoOgni schermata funziona per intero anche dallo smartphone: non una versione ridotta, lo stesso programma. E l’Academy si guarda anche da lì.

Quanto costa

Un canone solo, con dentro tutti gli eventi che organizzi

Pagando l’anno si toglie il 20%: 566 € invece di 708 €, cioè 47,20 € al mese, IVA esclusa.

per un organizzatore, eventi illimitati

59€ al mese, IVA esclusa

  • Operatori illimitati, senza costo a testa
  • Eventi illimitati, tutto l’anno
  • Tutti i moduli accesi, nessuna versione «pro»
  • Tutti i tuoi dati esportabili quando vuoi
  • QR e braccialetti personalizzati, stampabili in blocco
  • Consumazioni scansionate dal telefono, anche senza rete
Crea il tuo evento
  • Primo mese gratis, senza carta di credito
  • Dentro trovi già banchi, listino e un pass di prova da scansionare

Invece di

una piattaforma di gestione eventi in abbonamento95 €
una piattaforma di iscrizioni e liste41 €
un gestionale di cassa per le giornate di festa30 €
un generatore di QR code dinamici12 €
Oggi, ogni mese178 €
Qui, tutto compreso59 €

Nessuno dei quattro tiene budget, pratiche, sponsor e turni: quelli si fanno su fogli di calcolo. E uno di loro chiede anche un costo di attivazione — 590 € il gestionale eventi, 1.149 € la biglietteria — che qui non c’è.

I due soli extra

L’app con il nome del tuo evento

La tua app sul Play Store e su App Store, con la tua icona e i tuoi colori. 69 € al mese in aggiunta al canone, 662 € pagando l’anno, per tutti gli eventi che organizzi.

+69 €al mese
Assistenza in diretta nei giorni d’evento

Un numero WhatsApp che risponde nei giorni dei tuoi eventi, dalle 8 alle 3 di notte.

+39 €al mese

Su misura

E se ti serve una cosa che qui non c’è, si fa

Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.

Scrivici per un preventivo

amministrazione@outlinedigital.it

Domande

Le domande che ci fanno prima di provarlo

Ho tutto su un foglio di calcolo: devo rifare tutto?
Non c’è un travaso da fare, perché il gestionale non nasce vuoto: rispondi a quattro domande e dentro trovi già il tuo evento con i banchi, il listino del tipo di festa che hai scelto, tre tipi di pass, le venti pratiche con le scadenze, dieci righe di budget, tre QR, un operatore con il PIN e un pass di prova già carico da scansionare. Quello che resta da portare a mano è l’elenco dei contatti, e in buona parte lo riempiono da sole le iscrizioni: chi compila un modulo diventa un contatto in anagrafica. Il foglio di calcolo del budget, invece, non serve più: nel conto dell’evento biglietteria e bar le calcola il gestionale dagli incassi veri.
Quanto ci metto a partire?
Quattro schermate: chi organizza, che evento è, come si paga dentro, cosa ti serve. Alla fine della quarta hai già qualcosa da scansionare, perché fra le cose che nascono da sole c’è un pass di prova con venti euro di credito o dieci gettoni sopra. Stampare i braccialetti è il passo che richiede tempo vero, ed è tempo di copisteria: il gestionale genera il foglio A4, la checklist dice di contare almeno tre giorni.
I miei volontari devono imparare un programma nuovo?
Il volontario vede una schermata sola: inquadra il braccialetto, tocca la consumazione, ha finito. Entra con un nome e un PIN di quattro cifre, non con un account e una password, e il ruolo che gli assegni decide cosa può fare: un barista vende e basta, solo la cassa può ricaricare e rimborsare. Quello che non fa non lo vede. Anche nel gestionale vale la stessa regola: in onboarding accendi solo i moduli che userai — liste PR, sponsor, budget, scorte — e il resto resta spento finché non lo accendi.
E se poi voglio andarmene? I dati me li porto via?
Sì, in uno ZIP: ogni tabella del tuo database in un file JSON, più tutti i file che hai caricato — loghi, planimetrie, contratti, permessi — e un leggimi che spiega cosa c’è dentro. Si scarica dal gestionale, e resta scaricabile anche quando l’abbonamento è finito: la guardia che blocca l’app non copre quella pagina, di proposito. Non ci sono vincoli di durata e non c’è penale: si spegne dal pannello.
E se qualcuno perde o rompe il braccialetto?
Il braccialetto perso si annulla in un tocco, con il motivo scritto, e il credito che c’era sopra non sparisce: resta scritto, perché se la persona torna in cassa quel credito è suo. Quello rotto si sostituisce e il credito passa sul nuovo con due righe di rettifica nel registro, una in uscita e una in entrata — così il totale dell’evento non si muove di un centesimo. C’è anche un controllo che confronta il saldo di ogni pass con l’ultima riga del suo registro ed elenca quelli che non tornano: non li corregge da solo, li mostra. È quello che si lancia prima di aprire i rimborsi.
L’anno prossimo devo rifare tutto da capo?
No: l’edizione nuova si crea copiando quella vecchia. Vengono duplicati le aree, il listino intero riattaccato ai banchi giusti, i tipi di pass, gli operatori attivi con i loro permessi e i compensi, le postazioni, tutte le voci della checklist pratiche e le righe di budget. Restano fuori pass, scansioni e incassi, che appartengono all’edizione dell’anno prima. Cambi le date e il nome, e sei all’anno nuovo.
Serve la rete durante l’evento?
All’app degli operatori no. Continua a battere anche senza campo, tiene le righe in coda sul telefono — non in memoria: su disco, così se l’app viene chiusa le birre battute non si perdono — e le riversa da sola quando la rete torna, applicandole in ordine di ora vera. La stessa consumazione non viene contata due volte, perché ogni riga porta un identificativo generato dal telefono prima di partire. La cassa che gira nel browser, invece, la rete la vuole: al banco si usa l’app.
Che cosa serve comprare, oltre al software?
I telefoni ce li avete già: l’app degli operatori funziona su qualunque Android o iPhone degli ultimi anni. I braccialetti o i biglietti si stampano da un file che genera il gestionale — sei formati di foglio A4, dai 24 per braccialetti ai 65 per i gettoni piccoli — su carta adesiva in copisteria o con una stampante qualsiasi. Non vendiamo hardware e non serve.
Quanti operatori posso avere?
Quanti vuoi, sempre compresi. Nessun costo a testa e nessun account da creare: ogni operatore ha un nome e un PIN di quattro cifre che vale solo per quell’evento. Quaranta volontari sono quaranta PIN, e il canone resta 59 € al mese.

Si comincia

Crea il tuo evento e stampa dieci braccialetti di prova

Assistenza in italiano, lun-ven 9-18, da chi scrive il software. E per la sera della festa c’è un numero WhatsApp che risponde in pochi minuti, dalle 8 alle 3 di notte.