Il percorso
Dalla prima pratica di marzo al conto del lunedì, in un posto solo
Sei tappe: toccale, e la schermata a fianco diventa quella del gestionale in quel momento.
L’anno prossimo devo rifare tutto da capo?
No: l’edizione nuova si crea copiando quella vecchia. Vengono duplicati le aree, il listino intero riattaccato ai banchi giusti, i tipi di pass, gli operatori attivi con i loro permessi e i compensi, le postazioni, tutte le voci della checklist pratiche e le righe di budget. Restano fuori pass, scansioni e incassi, che appartengono all’edizione dell’anno prima. Cambi le date e il nome, e sei all’anno nuovo.
E se qualcuno perde o rompe il braccialetto?
Il braccialetto perso si annulla in un tocco, con il motivo scritto, e il credito che c’era sopra non sparisce: resta scritto, perché se la persona torna in cassa quel credito è suo. Quello rotto si sostituisce e il credito passa sul nuovo con due righe di rettifica nel registro, una in uscita e una in entrata — così il totale dell’evento non si muove di un centesimo. C’è anche un controllo che confronta il saldo di ogni pass con l’ultima riga del suo registro ed elenca quelli che non tornano: non li corregge da solo, li mostra. È quello che si lancia prima di aprire i rimborsi.
Domande
Su questo, nel dettaglio
Ho tutto su un foglio di calcolo: devo rifare tutto?
Quanto ci metto a partire?
I miei volontari devono imparare un programma nuovo?
Serve la rete durante l’evento?
Nel gestionale
Alla fine della quarta domanda hai già qualcosa da scansionare
Fra le cose che nascono da sole c’è un pass di prova con venti euro di credito o dieci gettoni sopra: si inquadra dal telefono prima ancora di stampare un braccialetto.