In breve
- Chi somministra alcolici in locali con spettacolo o intrattenimento, e chiunque li somministri in spazi o aree pubblici, deve interrompere vendita e somministrazione alle 3 e non può riprenderle nelle tre ore successive.
- I locali che proseguono oltre le 24 devono avere un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico a disposizione dei clienti presso almeno un’uscita, e esporre le tabelle alcolemiche.
- Le sanzioni sono pesanti: da 5.000 a 20.000 euro per lo stop non rispettato, con sospensione da sette a trenta giorni alla seconda violazione nel biennio.
Fra tutte le regole che riguardano una serata, quelle sull’alcol sono le più precise e le meno conosciute — anche da chi gestisce locali da anni. Non riguardano solo le discoteche: la norma parla di esercizi dove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago, musicali o danzanti, e **di chiunque somministri bevande alcoliche o superalcoliche in spazi o aree pubblici**, oltre che nei circoli gestiti da enti o associazioni. Il banco della festa in piazza è dentro.
Questa guida mette in fila cosa dice la norma, cosa deve esserci fisicamente nel locale o sull’area, e come si organizza il servizio perché la regola non dipenda dalla memoria di chi sta al banco alle tre di notte.
01Lo stop delle 3, e le eccezioni
| Chi | Cosa deve fare | Nota |
|---|---|---|
| Locali con licenza di pubblico esercizio dove si svolgono spettacoli o intrattenimenti, anche danzanti | Interrompere vendita e somministrazione di alcolici e superalcolici alle 3, riprendendole non prima delle 6 | Il Questore può disporre diversamente per particolari esigenze di sicurezza |
| Chiunque somministri alcolici in spazi o aree pubblici e nei circoli di enti o associazioni | Stesso obbligo | È la riga che riguarda sagre, feste di piazza e circoli |
| Esercizi di vicinato (negozi) | Interrompere la vendita per asporto di alcolici dalle 24 alle 6 | Sempre salvo diversa disposizione del Questore |
| Tutti | Le due eccezioni di calendario | I divieti non si applicano nella notte fra il 31 dicembre e il 1° gennaio e fra il 15 e il 16 agosto |
| Stabilimenti balneari | Intrattenimento danzante pomeridiano con alcolici ammesso, non prima delle 17 e non oltre le 20 | Regime speciale, con le condizioni previste dalla norma |
Attenzione a non confondere due cose diverse: l’orario di chiusura del locale o dell’evento lo fissa la licenza o il regolamento comunale, e può essere più tardi delle 3. Lo stop delle 3 riguarda solo la somministrazione di alcolici: si può continuare a ballare, non a bere.
02Cosa deve esserci fisicamente
Per i locali che proseguono oltre le 24
- Un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico — precursore chimico o elettronico — presso almeno un’uscita, a disposizione dei clienti che vogliono verificare volontariamente la propria idoneità alla guida
- Le tabelle alcolemiche esposte all’entrata, all’interno e all’uscita
- Nelle tabelle: la descrizione dei sintomi ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata
- E le quantità, in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che portano a superare il limite di 0,5 grammi per litro, anche in base al peso corporeo
- Un incaricato che sa dov’è l’apparecchio e che funziona: un precursore scarico è come non averlo
Gli apparecchi di tipo precursore costano poche decine di euro per i modelli monouso e qualche centinaio per gli elettronici: è la dotazione con il rapporto migliore fra costo e sanzione evitata di tutta la serata.
03I minori, che è la parte che si controlla di più
- Chi vende bevande alcoliche ha l’obbligo di chiedere all’acquirente un documento d’identità, tranne quando la maggiore età è manifesta (art. 14-ter della legge 125/2001). L’obbligo è del venditore, non del cliente.
- La sanzione per vendita o somministrazione a minori di 18 anni va da 250 a 1.000 euro; se il fatto è commesso più di una volta, da 500 a 2.000 euro con sospensione dell’attività da quindici giorni a tre mesi.
- Il cartello «sotto i 25 anni chiediamo il documento» sposta la conversazione da un giudizio personale a una regola della casa: chi sta al banco non deve decidere caso per caso a fine serata, con la coda e il rumore.
- Nei sistemi con braccialetto o pass, la data di nascita registrata all’ingresso e il segno «alcolico» sul listino fanno rifiutare la consumazione dal telefono: la decisione esce dalle mani dell’operatore, e resta una riga nel registro che dimostra il controllo.
- I volontari minorenni non devono occuparsi della somministrazione di alcolici: è una regola organizzativa da scrivere nei turni, prima che un controllo la trovi violata.
04Come si organizza il servizio perché la regola si rispetti da sola
- 1
Decidi l’ora dell’ultimo giro e comunicala
Un annuncio e un cartello alle 2:45 valgono più di qualunque discussione alle 3:05.
- 2
Togli gli alcolici dal listino all’ora giusta
Se il banco lavora con un listino digitale, la voce può semplicemente smettere di esserci: nessuno deve ricordarsi niente.
- 3
Prepara l’alternativa
Analcolici e acqua disponibili e visibili dopo l’ultimo giro: un banco che chiude e basta sposta la gente fuori, che è peggio per tutti.
- 4
Istruisci chi serve su come si rifiuta
Frase pronta, tono neutro, e nessuna trattativa. Chi serve deve sapere che dietro c’è una regola del locale, non una sua decisione.
- 5
Gestisci chi ha bevuto troppo
Continuare a servire una persona palesemente ubriaca espone l’organizzatore: serve una procedura scritta e una persona incaricata di applicarla.
- 6
Registra gli incidenti
Ora, cosa è successo, chi è intervenuto. È la documentazione che serve se la serata finisce in una contestazione.
Con Omega
Il banco che applica la regola al posto dell’operatore
- Le voci di listino si segnano come alcoliche: un pass con data di nascita da minorenne viene rifiutato dal telefono, con il motivo scritto nel registro
- Ogni banco dichiara cosa accetta e cosa serve: il listino di un’area può cambiare durante la serata
- Ogni riga sa chi l’ha battuta, dove e a che ora: l’ultimo giro è verificabile, non una parola contro un’altra
- Liste degli ingressi con il conteggio di chi è dentro adesso, per non superare la capienza autorizzata
- Chiusure di cassa per postazione, con fondo iniziale, contanti contati e differenza


