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Omega Eventi

Organizzazione

Liste e PR: far entrare le persone giuste senza perdere il conto

La lista su WhatsApp funziona finché i PR sono tre. Al quarto, nessuno sa più chi ha portato chi — e le provvigioni si pagano a occhio.

6 minuti di lettura Aggiornata al 19 settembre 2026

In breve

  • Ogni nome deve essere collegato a un PR: senza, la provvigione è una trattativa e non un calcolo.
  • Il doppio ingresso nasce quasi sempre da liste separate che non si parlano.
  • La lista serve anche dopo: chi è entrato è il pubblico che si può richiamare alla serata successiva.

La lista è il meccanismo con cui una serata si riempie prima di aprire, ed è anche il punto in cui si perde più denaro senza accorgersene: ingressi omaggio non tracciati, persone contate due volte, provvigioni calcolate su numeri che nessuno può verificare.

Il problema non è organizzativo: è che la lista vive in venti chat diverse. Ogni PR ha la sua, nessuno vede quella degli altri, e all’ingresso si controlla su un telefono scorrendo messaggi. In quel momento — porta affollata, musica alta, coda — nessun controllo è possibile.

01I quattro problemi che nascono tutti dalla stessa causa

ProblemaCome si manifestaCausa
Doppio ingressoLo stesso nome su due liste diverseListe separate che non si confrontano
Provvigioni contestateIl PR dice trenta, la porta ne ha contati diciottoNessuna registrazione al momento del passaggio
Omaggi fuori controlloA fine serata gli omaggi sono il doppio del previstoNessun tetto per PR e nessun conteggio in tempo reale
Capienza superataPiù persone dentro di quante ne siano state autorizzateListe e biglietteria contate separatamente

Tutti e quattro hanno la stessa radice: il conteggio non avviene nel momento del passaggio. Se il nome viene spuntato quando la persona entra, in un elenco unico che tutti i varchi vedono, tutti e quattro spariscono insieme.

02Come si struttura una lista che regge

Il minimo indispensabile

  • Ogni nome è collegato al PR che l’ha inserito, sempre.
  • Ogni voce ha un tipo: omaggio, ridotto, prevendita, accredito, staff.
  • C’è un tetto per PR — numero massimo di omaggi — noto in anticipo.
  • La lista si chiude a un’ora precisa, dopo la quale non si aggiunge.
  • All’ingresso il nome si spunta, e la spunta è visibile a tutti i varchi.
  • Gli accrediti di artisti, staff e fornitori sono nella stessa lista, perché contano nella capienza.
  • A fine serata esiste un conteggio per PR che nessuno deve ricostruire.

03Le provvigioni, calcolate e non trattate

Il compenso di un PR può essere a ingresso portato, a percentuale sugli incassi generati, a serata fissa, o misto. Qualunque sia la formula, funziona solo se i numeri su cui si applica sono registrati al momento e visibili a entrambe le parti: altrimenti ogni fine serata diventa una trattativa fra due memorie diverse.

Compenso = (Ingressi paganti attribuiti × Quota per ingresso) + (Consumazioni attribuite × Percentuale)

La seconda parte esiste solo se il sistema sa collegare le consumazioni alla persona, tipicamente con un braccialetto o un codice.

  • La quota si applica agli ingressi paganti, non ai nomi in lista: la distinzione va scritta prima, non discussa dopo.
  • Gli omaggi hanno un tetto e non generano provvigione: se la generano, si moltiplicano.
  • Il conteggio si chiude quando chiude la porta, non il giorno dopo.
  • Il PR deve poter vedere il suo numero: la trasparenza elimina il novanta per cento delle discussioni.
  • Le regole valgono uguali per tutti: le eccezioni negoziate individualmente diventano note in una settimana.

04Quello che resta dopo la serata

La lista non è solo uno strumento della porta: è l’unico elenco di persone che sono venute davvero. Se raccolta con le informazioni giuste e con le basi giuridiche corrette, diventa il pubblico da richiamare per la serata successiva — che è il modo meno costoso di riempire un evento.

Perché sia utilizzabile dopo

  • Informativa resa al momento della raccolta del dato, non dopo.
  • Consenso separato per le comunicazioni promozionali, registrato e revocabile.
  • Distinzione fra chi è entrato e chi era solo in lista: sono due pubblici diversi.
  • Nessuna comunicazione di dati fra PR: la lista di uno non è la rubrica di tutti.
  • Cancellazione di chi lo chiede, in tempi rapidi e verificabili.

Con Omega

Una lista sola, spuntata alla porta

  • Liste con ogni nome collegato al PR che l’ha inserito, e il tipo di ingresso.
  • Spunta al passaggio visibile a tutti i varchi: niente doppi ingressi.
  • Conteggio per PR chiuso a fine serata, senza ricostruzioni.
  • Presenze totali con accrediti e staff compresi, confrontate con la capienza.

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Dubbi

Domande frequenti

Come evito che lo stesso nome entri due volte?
Con una lista unica che tutti i varchi vedono e con la spunta al momento del passaggio. Finché ogni PR ha la sua lista su una chat, il doppio ingresso non è evitabile: nessuno alla porta può confrontare venti elenchi mentre c’è coda.
Le provvigioni si calcolano sugli ingressi o sugli incassi?
Entrambe le formule si usano. Sugli ingressi è più semplice da verificare; sugli incassi premia chi porta pubblico che consuma, ma richiede un sistema che colleghi le consumazioni alla persona. La cosa che conta è che la formula sia scritta prima e i numeri siano registrati durante.
Gli omaggi vanno contati nella capienza?
Sì. La capienza riguarda le persone presenti nell’area, indipendentemente dal fatto che abbiano pagato. Omaggi, accrediti, staff e artisti sono persone presenti e vanno conteggiati.
Posso mandare messaggi a chi è entrato?
Solo con un consenso specifico per le comunicazioni promozionali, raccolto in modo tracciabile e distinto dall’ingresso. Il fatto che una persona sia entrata a una serata non è di per sé una base per mandarle pubblicità.

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