In breve
- Lotterie, tombole e pesche di beneficenza sono consentite a enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro con scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi, se servono a far fronte alle esigenze finanziarie dell’ente.
- I limiti sono precisi: 51.645,69 euro di biglietti emessi per la lotteria, 12.911,42 euro di premi per la tombola, 51.645,69 euro di ricavato per la pesca.
- La comunicazione va fatta al Prefetto e al Sindaco del comune dell’estrazione almeno trenta giorni prima, con il regolamento allegato; per la tombola serve anche una cauzione pari al valore dei premi.
La lotteria è uno dei modi più antichi e più efficaci di finanziare una festa di paese, e anche uno dei pochi adempimenti in cui è facile commettere un illecito senza rendersene conto: il regolamento del 2001 sulle manifestazioni di sorte parte da un divieto generale — «è vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza» — e poi elenca le eccezioni.
Le eccezioni sono tre, hanno requisiti soggettivi, limiti in euro e una procedura da rispettare. Sono anche più semplici di quello che sembra: trenta giorni di preavviso, un regolamento scritto, biglietti numerati e un incaricato del Sindaco presente all’estrazione.
01Chi può organizzarle, e a quali condizioni
- Enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro con scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi, e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, se la manifestazione è necessaria per far fronte alle esigenze finanziarie dell’ente. Quest’ultima condizione non è decorativa: il Prefetto vieta lo svolgimento se manca.
- Partiti e movimenti politici, purché nell’ambito di manifestazioni locali proprie.
- Le tombole in ambito familiare e privato, organizzate per fini prettamente ludici, che restano libere.
- Tutto il resto — la riffa improvvisata, il gioco a premi del comitato senza comunicazione, la lotteria «per raccogliere fondi» fatta da un’impresa — non rientra nelle eccezioni.
| Tipo | Cos’è | Dove si possono vendere i biglietti | Limite |
|---|---|---|---|
| Lotteria | Biglietti staccati da registri a matrice, con premi assegnati secondo l’ordine di estrazione | Nel territorio della provincia | Importo complessivo dei biglietti emessi fino a 51.645,69 € |
| Tombola | Cartelle con numeri da 1 a 90, premi alle combinazioni estratte | Nel comune dell’estrazione e nei comuni limitrofi | Premi complessivi fino a 12.911,42 € (numero di cartelle libero) |
| Pesca o banco di beneficenza | Vendita di biglietti, una parte dei quali abbinata ai premi | Nel comune in cui si svolge | Ricavato fino a 51.645,69 € |
02La procedura, passo per passo
- 1
30 giorni prima: la comunicazione
Il legale rappresentante dell’ente comunica la manifestazione al Prefetto competente e al Sindaco del comune in cui avviene l’estrazione. Le variazioni successive vanno comunicate in tempo utile per i controlli.
- 2
Il regolamento allegato
Per la lotteria: quantità e natura dei premi, quantità e prezzo dei biglietti, dove sono esposti i premi, luogo e data dell’estrazione e della consegna. Per la tombola: regolamento con premi e prezzo di ciascuna cartella.
- 3
La cauzione, solo per la tombola
Pari al valore complessivo dei premi promessi, a favore del comune dell’estrazione, con scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione: deposito in denaro, titoli di Stato o fideiussione bancaria o assicurativa.
- 4
La stampa dei biglietti
Da registri a matrice per la lotteria, con serie e numerazione progressive indicate nella fattura dello stampatore. Il conto dei blocchetti aperti è la prima cosa che si controlla.
- 5
L’avviso al pubblico
Le modalità dell’estrazione vanno portate a conoscenza del pubblico nei comuni interessati, indicando gli estremi della comunicazione, il programma, le finalità e la numerazione dei biglietti in vendita.
- 6
Prima dell’estrazione
Si ritirano registri, biglietti e cartelle invendute e si verifica la corrispondenza con le fatture d’acquisto. I biglietti non riconsegnati sono dichiarati nulli, e la cosa si dice al pubblico.
- 7
L’estrazione
È pubblica e avviene alla presenza di un incaricato del Sindaco. Si redige processo verbale: una copia al Prefetto, una all’incaricato del Sindaco.
- 8
La chiusura della pesca
Per pesche e banchi di beneficenza un responsabile controlla il numero dei biglietti venduti e chiude le operazioni davanti all’incaricato del Sindaco, con verbale.
03Come si fa funzionare, la sera
Organizzazione del banco dei biglietti
- Un solo punto di vendita dei biglietti, con due persone: una incassa, una consegna
- I registri a matrice restano al banco, non girano fra i volontari
- Il conto dei blocchetti aperti e chiusi si aggiorna a ogni cambio turno
- I premi sono esposti dove il regolamento dice che sono esposti
- Chi vende sa cosa risponde a «quando si estrae» e «dove si ritira il premio»
- Il ricavato dei biglietti resta separato dall’incasso del bar: sono due conti diversi, anche in cassa
- Il verbale di estrazione e le copie della comunicazione finiscono nella cartella dell’edizione
Un’ultima cosa, che vale per la parte contabile: i proventi di una lotteria non sono incassi del banco, e mescolarli rende impossibile sia il rendiconto della raccolta sia la quadratura della cassa. Se l’ente li tratta come raccolta fondi, la rendicontazione separata è proprio ciò che rende la posizione difendibile: vedi pro loco e fisco dal 2026.
Con Omega
La lotteria dentro lo scadenzario dell’evento
- La comunicazione al Prefetto e al Sindaco si aggiunge alla checklist delle pratiche con la sua data a trenta giorni, e un responsabile con nome
- Regolamento, ricevuta della comunicazione e verbale di estrazione restano allegati all’evento, ritrovabili l’anno dopo
- Il ricavato dei biglietti è una voce di entrata a sé nel budget, separata dagli incassi del bar e della cucina
- QR e codici numerati si generano e si stampano in blocco, per i banchi che usano tagliandi con un codice univoco
