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Omega Eventi

Conti e margini

Quanto costa un gestionale per eventi

Un software a giornata sembra economico e lo è, per un evento. Su cinque weekend di manifestazione il conto si ribalta senza che nessuno se ne accorga.

5 minuti di lettura Aggiornata al 2 settembre 2026

In breve

  • I quattro modelli di prezzo non sono confrontabili senza riportarli all’anno.
  • Le percentuali crescono proprio quando l’evento va bene: è la voce da simulare sullo scenario buono.
  • Il confronto giusto non è con zero, ma con quello che si sta già perdendo senza strumenti.

Confrontare i prezzi in questo settore è particolarmente difficile perché le unità di misura sono tutte diverse: c’è chi vende a giornata di evento, chi a canone annuale, chi prende una percentuale su ogni biglietto, chi una percentuale sulle ricariche cashless, chi fattura i braccialetti a pezzo.

Due offerte che sembrano vicine possono differire di cinque volte su un anno di manifestazioni. L’unico confronto che significa qualcosa è il **costo totale annuo sul tuo calendario di eventi**, con dentro tutte le voci.

01I quattro modelli

ModelloCome si pagaConviene quandoAttenzione a
Canone per organizzatoreUna cifra, eventi illimitatiFai più di un evento all’annoCosa è incluso davvero
Costo a giornata di eventoTante giornate × prezzoUn solo evento, cortoCresce con ogni weekend in più
Commissione sui biglietti% + fissa per bigliettoVuoi la vetrina della piattaformaCresce con il successo dell’evento
Percentuale sul cashless% sulle ricariche o sulle transazioniVolumi alti e velocità necessariaSi somma alle commissioni di pagamento

Costo annuo = Canone + (Giornate × Prezzo giornata) + (Biglietti × Commissione) + (Ricariche × %) + Supporti fisici + Postazioni aggiuntive

È la formula che rende confrontabili offerte costruite su unità diverse. Va compilata sullo scenario buono, non su quello prudente.

02Un esempio: tre weekend di manifestazione

Un’associazione che organizza una sagra di tre giorni, una festa di due e una serata singola: sei giornate di evento all’anno, 3.500 presenze complessive, 1.200 biglietti venduti online, 90.000 € di somministrazione.

ConfigurazioneCome si calcolaCosto annuo indicativo
Software a giornata6 giornate × prezzo a giornataCresce linearmente: due weekend in più raddoppiano
Biglietteria a commissione1.200 biglietti × (% + fissa)Da qualche centinaio a oltre mille euro
Cashless a percentuale% su 90.000 € di ricaricheOgni punto percentuale sono 900 €
Le tre cose insiemeLa sommaLa configurazione più diffusa, e la più cara
Omega EventiCanone per organizzatore, eventi illimitati59 € al mese, cioè 708 € l’anno
Le prime quattro righe dipendono dai fornitori scelti e dalle condizioni in vigore: vanno verificate sui listini attuali. L’ultima è il prezzo pubblicato.

03Le voci che non compaiono nel preventivo

  • Braccialetti e supporti fisici: si comprano a pezzo, e su tremila persone sono una voce vera.
  • Terminali e lettori: a noleggio per l’evento o da acquistare, con la cauzione.
  • Postazioni aggiuntive: ogni banco può essere una licenza.
  • Connettività dedicata: se il sistema richiede la rete, spesso serve una linea propria per l’area.
  • Assistenza durante l’evento: il supporto il sabato sera alle 23 è un servizio a parte quasi ovunque.
  • Commissioni di incasso sui pagamenti elettronici, che si sommano a quelle del software.
  • Formazione dello staff: le ore in cui i volontari imparano sono un costo reale.
  • Spedizione e ritiro dei materiali, dove il servizio è a noleggio.

04Quando si ripaga

Recupero = Consumazioni oggi non registrate × Prezzo medio + Differenze di cassa evitate + Cambusa non sprecata

Su 90.000 € di somministrazione, recuperare anche solo il 3% di consumazioni non battute vale 2.700 € — quasi tre volte il canone annuo.

Le voci che rientrano per prime

  • Consumazioni non registrate: è quasi sempre la voce più grande.
  • Doppi ingressi e omaggi oltre il tetto.
  • Cambusa dimensionata sul consumo reale invece che a occhio.
  • Ore di ricostruzione dopo l’evento, che spariscono.

Con Omega

Un prezzo solo, scritto

  • 59 € al mese per un organizzatore, con eventi illimitati tutto l’anno.
  • Operatori e punti vendita illimitati, senza costo a testa.
  • Nessuna commissione sugli incassi né sulle consumazioni.
  • Primo mese gratis e senza carta di credito, per provarlo su un evento vero.

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Dubbi

Domande frequenti

Quanto costa in media un software per eventi?
Non c’è una media utile, perché i modelli non sono confrontabili: chi paga a giornata e chi a percentuale possono spendere cifre molto diverse a parità di manifestazione. Il numero che serve è il costo totale annuo sul proprio calendario, calcolato sullo scenario in cui gli eventi vanno bene.
Le commissioni sul cashless sono normali?
È un modello diffuso fra i fornitori specializzati e ha una logica: il servizio scala con il volume. Va però messo a budget come voce percentuale e simulato sullo scenario buono, perché su volumi alti diventa una delle voci principali.
Conviene un canone se organizzo un solo evento all’anno?
Dipende dalla durata: per una manifestazione singola e breve il costo a giornata può essere inferiore. Va però considerato che con il noleggio i dati non restano, e per un evento ricorrente lo storico è la parte che vale di più a partire dalla seconda edizione.
Gli operatori si pagano a testa?
Dipende dal fornitore: alcuni contano le postazioni o gli operatori, altri no. È una delle voci che cambia di più il conto in una manifestazione con otto banchi e trenta volontari, e va chiesta esplicitamente.

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