In breve
- I quattro modelli di prezzo non sono confrontabili senza riportarli all’anno.
- Le percentuali crescono proprio quando l’evento va bene: è la voce da simulare sullo scenario buono.
- Il confronto giusto non è con zero, ma con quello che si sta già perdendo senza strumenti.
Confrontare i prezzi in questo settore è particolarmente difficile perché le unità di misura sono tutte diverse: c’è chi vende a giornata di evento, chi a canone annuale, chi prende una percentuale su ogni biglietto, chi una percentuale sulle ricariche cashless, chi fattura i braccialetti a pezzo.
Due offerte che sembrano vicine possono differire di cinque volte su un anno di manifestazioni. L’unico confronto che significa qualcosa è il **costo totale annuo sul tuo calendario di eventi**, con dentro tutte le voci.
01I quattro modelli
| Modello | Come si paga | Conviene quando | Attenzione a |
|---|---|---|---|
| Canone per organizzatore | Una cifra, eventi illimitati | Fai più di un evento all’anno | Cosa è incluso davvero |
| Costo a giornata di evento | Tante giornate × prezzo | Un solo evento, corto | Cresce con ogni weekend in più |
| Commissione sui biglietti | % + fissa per biglietto | Vuoi la vetrina della piattaforma | Cresce con il successo dell’evento |
| Percentuale sul cashless | % sulle ricariche o sulle transazioni | Volumi alti e velocità necessaria | Si somma alle commissioni di pagamento |
Costo annuo = Canone + (Giornate × Prezzo giornata) + (Biglietti × Commissione) + (Ricariche × %) + Supporti fisici + Postazioni aggiuntive
È la formula che rende confrontabili offerte costruite su unità diverse. Va compilata sullo scenario buono, non su quello prudente.
02Un esempio: tre weekend di manifestazione
Un’associazione che organizza una sagra di tre giorni, una festa di due e una serata singola: sei giornate di evento all’anno, 3.500 presenze complessive, 1.200 biglietti venduti online, 90.000 € di somministrazione.
| Configurazione | Come si calcola | Costo annuo indicativo |
|---|---|---|
| Software a giornata | 6 giornate × prezzo a giornata | Cresce linearmente: due weekend in più raddoppiano |
| Biglietteria a commissione | 1.200 biglietti × (% + fissa) | Da qualche centinaio a oltre mille euro |
| Cashless a percentuale | % su 90.000 € di ricariche | Ogni punto percentuale sono 900 € |
| Le tre cose insieme | La somma | La configurazione più diffusa, e la più cara |
| Omega Eventi | Canone per organizzatore, eventi illimitati | 59 € al mese, cioè 708 € l’anno |
03Le voci che non compaiono nel preventivo
- Braccialetti e supporti fisici: si comprano a pezzo, e su tremila persone sono una voce vera.
- Terminali e lettori: a noleggio per l’evento o da acquistare, con la cauzione.
- Postazioni aggiuntive: ogni banco può essere una licenza.
- Connettività dedicata: se il sistema richiede la rete, spesso serve una linea propria per l’area.
- Assistenza durante l’evento: il supporto il sabato sera alle 23 è un servizio a parte quasi ovunque.
- Commissioni di incasso sui pagamenti elettronici, che si sommano a quelle del software.
- Formazione dello staff: le ore in cui i volontari imparano sono un costo reale.
- Spedizione e ritiro dei materiali, dove il servizio è a noleggio.
04Quando si ripaga
Recupero = Consumazioni oggi non registrate × Prezzo medio + Differenze di cassa evitate + Cambusa non sprecata
Su 90.000 € di somministrazione, recuperare anche solo il 3% di consumazioni non battute vale 2.700 € — quasi tre volte il canone annuo.
Le voci che rientrano per prime
- Consumazioni non registrate: è quasi sempre la voce più grande.
- Doppi ingressi e omaggi oltre il tetto.
- Cambusa dimensionata sul consumo reale invece che a occhio.
- Ore di ricostruzione dopo l’evento, che spariscono.
Con Omega
Un prezzo solo, scritto
- 59 € al mese per un organizzatore, con eventi illimitati tutto l’anno.
- Operatori e punti vendita illimitati, senza costo a testa.
- Nessuna commissione sugli incassi né sulle consumazioni.
- Primo mese gratis e senza carta di credito, per provarlo su un evento vero.


